OLTRE LA SOGLIA DEI CINQUANT’ANNI PERCHÉ LA FITARCO DEVE RIPENSARE LE CATEGORIE DI ETÀ NELL’ARCIERIA MODERNA Facciamo una riflessione Se osserviamo la linea di tiro di una gara Targa o percorriamo le piazzole di un campo di gara Field o 3D, salta all’occhio una trasformazione profonda, inarrestabile e per molti versi straordinaria. Il profilo anagrafico del nostro sport è cambiato radicalmente negli ultimi due decenni. L’asse di gravità della partecipazione agonistica si è spostato con decisione in avanti, popolando la fascia degli atleti esperti di una vitalità e di numeri che non hanno precedenti nella storia della nostra Federazione. Chi frequenta con assiduità i percorsi boschivi o le linee dei 70 e 50 metri sa bene che la presenza di arcieri sessantenni, sessantacinquenni e persino settantenni non rappresenta più una sporadica eccezione folcloristica, bensì la vera e propria spina dorsale numerica e organizzativa della FITARCO. A fronte di questa evidente rivoluzione demog...
Post popolari in questo blog
CORSO COMPLETO ARCO NUDO Il resoconto di un seminario di approfondimento sul tiro arco nudo, sono stati toccati quasi tutti gli argomenti di discussione dalla tecnica all'allenamento, dal setup alle gare 3D... 10 tutorial filmati dal vivo. Posizione della grip, (dal minuto 14, cosa fare dall'ancoraggio al rilascio), sequenza di tiro e back tension, presa di decisione, mira involontaria. Come scegliere al meglio il rest, i flettenti, il riser e i pesi per arco nudo Ripassiamo le fasi di riscaldamento e defaticamento muscolare Allineamenti delle forze, face walking, string walking, gap shooting, metodi di mira in Hunter & Field Paradosso dell'arciere questo sconosciuto Scelta della freccia, messa a punto, tiller Messa a punto, spine dinamico Privilegiare l'occhio dominante o la lateralità? L'importanza della posizione della testa Approfondimento sulla metodologia di allenamento per Arco Nudo rivolto agli istruttori. Il target di istruzione alli...
L'inattesa scoperta del Kàrman: quando l'azione consapevole riscrive la fisica e la pedagogia del tiro con l'arco Ci sono momenti, lungo la traiettoria di una vita interamente passata sul campo da tiro, in cui credi di aver compreso quasi tutto ciò che c'era da capire. Hai accumulato decenni di esperienza, analizzato migliaia di parabole, vivisezionato l'ancoraggio, il punto di incocco e la linea di trazione sotto il profilo puramente biomeccanico e fisico. Sei convinto che ogni variabile sia riconducibile a un'equazione vettoriale, a un carico e un rilascio ben calibrato o a una curva di trazione ottimizzata. Poi, improvvisamente, accade qualcosa che incrina le tue certezze cartesiane e ti costringe a guardare la disciplina attraverso una lente del tutto inedita. È esattamente ciò che mi è successo quando mi sono imbattuto, prima con uno scetticismo quasi viscerale e poi con una passione travolgente, nella filosofia del Kàrman applicata al tiro con l'ar...

Commenti
Posta un commento